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venerdì 5 ottobre 2012

Cuore di pignette


Quest'estate con degli amici abbiamo fatto una bella gita in montagna.
Passeggiando lungo un sentiero abbiamo trovato molte piccole pigne profumate, alzando due lunghi rami con le pigne attaccate questi si sono attorcigliati tra loro formando la sagoma di un cuore: bellissimo!
Non ho resistito alla tentazione di raccoglierne un po'...poi avrei pensato come utilizzarle.
Così, recuperando quello che avevo in casa, ho creato questo originale pannello.


Necessario:
pignette attaccate ai rami
grucce
filo sottile in ferro
colore acrilico avorio
pannello in feltro
avanzi di feltro colorati







Per prima cosa ho creato la sagoma del cuore utilizzando due grucce e unendo i due punti d'incontro con del sottile filo di ferro.
A questo punto ho attaccato tutti i rametti con il filo in ferro sottile, cercando di creare una composizione omogenea.



 
Ho poi dipinto le pignette e i rami con del colore acrilico avorio, naturalmente non coprendole completamente.


Sono poi andata recuperare tutti quei piccoli pezzi di feltro avanzati da lavori precedenti che naturalmente non butto via, si possono utilizzare anche dei pezzi di maglioni infeltriti.
Li ho tagliati tutti a rettangolo, più o meno della stessa misura. 

A questo punto, partendo da un angolo esterno e proseguendo a spirale fino al centro del pannello, ho cucito con un punto zig-zag molto grande il centro dei rettangoli, con un abbinamento casuale.

 

Sul retro del lavoro ho fatto due passanti in modo da far passare uno spago per appendere il pannello.
A questo punto ho attaccato il cuore "cucendolo" al pannello con un ago da lana e filo mulinè, per questo ultimo passaggio si può utilizzare anche la colla a caldo, io però non la amo molto perchè il lavoro viene meno curato.

Ho infilato lo spago  e ho appeso il mio cuore di pignette, bello, caldo, perfetto sulla cappa bianca del mio caminetto, così quest' inverno mentre vedremmo scoppiettare il fuoco ripenseremo anche a quel bel Ferragosto in montagna!

lunedì 12 marzo 2012

Portafoto a gruccia








Quante grucce portiamo a casa dalla lavanderia? io parecchie. Alcune le uso quando stendo la biancheria, buona parte le rendo e altre le tengo lì, in attesa di un'idea.


Prima di tutto ho rimpicciolito la gruccia: l'ho tagliata in un lato, modellata e poi con del filo di ferro sottile ho unito le due estremità.
A questo punto ho dipinto gruccia e mollette di legno di un tenue color avorio, ho aggiunto dei fiocchi e il nuovo portafoto è pronto!

Io ho scelto dei colori tenui ma ognuno si può sbizzarrire con quelli che più ama, più adatti all'arredamento o in tema con la foto: ad esempio una foto con il mare può essere azzurra e al poso dei fiocchi delle conchiglie! 
Se la foto e di un bebè si possono incollare dei piccoli monili a tema (scarpette, biberon, ciucci...).
Naturalmente oltre che portafoto può essere  un portamemo (se  il vostro calendario è già pieno di bigliettini attaccati qua e là)
La trovo un'idea veramente graziosa, anche se si vuole regalare una foto, magari per la fesa del papà, con l'aiuto dei bambini.